Emanazione Regolamento Miscellanea 2021

La Banca Centrale della Repubblica di San Marino rende noto di aver emanato in data 13/05/2021 il Regolamento n. 2021-01 “Miscellanea degli interventi mirati di revisione alle vigenti disposizioni di vigilanza”, che entrerà in vigore il 17/05/2021.
Il provvedimento, adottato in esito alla procedura di pubblica consultazione svoltasi dall’08/03/2021 al 23/04/2021, consta di 19 articoli e 4 allegati, intervenendo capillarmente a modifica ed integrazione di 15 regolamenti/circolari, nonché sull’intera normativa di vigilanza attraverso disposizioni finali a carattere trasversale, come meglio descritto nel prospetto sotto indicato:

n. Art. Atto modificato Oggetto 
1 Reg.2007-07 Raccolta del risparmio e attività bancaria
2 Reg.2011-03 Attività di concessione di finanziamenti (società finanziarie)
3 Reg.2008-01 Attività assicurativa rami vita
4 Reg.2006-01 Registro dei soggetti autorizzati
5 Reg.2011-06 Trust e vigilanza sui trustee finanziari
6 Reg.2010-01 Esercizio professionale dell’ufficio di trustee 
7 Reg.2014-01 Promozione finanziaria e offerta fuori sede
8 Circ.2015-02 Obblighi informativi in materia di Centrale dei Rischi
9 Reg.2007-02 Intermediazione assicurativa e riassicurativa
10 Reg.2016-01 Fondo di garanzia dei depositanti
11 Reg.2006-03 Servizi di investimento collettivo
12 Circ.2017-03 Obblighi informativi in materia di bilancio d’impresa
13 Circ.2017-04 Situazione contabile 
14 Reg.2015-01 Vigilanza informativa
15 Reg.2020-04 Reg. servizi di pagamento ed emissione moneta elettronica
16 / Semplificazione e digitalizzazione dei processi
17 / Norme finali
18 / Norme transitorie
19 / Testi consolidati
All.1 Reg.2014-01 Allegato E al Regolamento sui promotori finanziari 
All.2 Circ.2015-02 Allegato C alla Circolare su Centrale Rischi 
All.3 Reg.2007-02 Allegato F al Regolamento su intermediazione assicurativa
All.4 Reg.2006-03 Allegato I al Regolamento sui servizi di investimento collettivo


Attraverso gli interventi di cui sopra il provvedimento principalmente: 

  • rafforza le disposizioni di vigilanza sull’efficacia del sistema dei controlli interni, in particolar modo per le banche e per le loro funzioni di internal auditing e risk management, ma innalzando anche gli standard su società di gestione e imprese di assicurazione, con particolare riguardo alla funzione di compliance;
  • allinea i requisiti di professionalità per i promotori finanziari ed offerenti fuori sede ai nuovi standard introdotti per la categoria dei consulenti finanziari indipendenti assegnando ai già iscritti un termine di 18 mesi per acquisirli, ove mancanti;
  • allinea la disciplina sulle situazioni impeditive all’iscrizione nei rispettivi registri per promotori finanziari, consulenti finanziari indipendenti e intermediari assicurativi, quali soggetti vigilati ai sensi della LISF; 
  • predispone le modifiche alla Centrale Rischi per censire i trust nell’archivio anagrafico e segnalare correttamente le esposizioni a nome di questi ultimi nonché per distinguere, a livello segnaletico e con riguardo ai crediti in sofferenza, tra le perdite sul credito e le perdite realizzate dalla cessione del credito stesso;
  • aggiorna i parametri normativi di esclusione dalla regolamentazione di vigilanza sugli intermediari assicurativi per coloro che collocano polizze in via accessoria (ad es. agenzie viaggi) e i massimali minimi di copertura R.C. per coloro che intendono svolgere intermediazione assicurativa;
  • integra la regolamentazione sul fondo di garanzia dei depositanti per coordinarla con i nuovi strumenti di intervento in ambito di amministrazioni straordinarie e risoluzioni bancarie (artt. 18 e 19 della Legge n.102/2019);
  • potenzia la qualità dell’informazione dei bilanci semestrali delle banche e delle note integrative ai loro bilanci d’esercizio;
  • estende il regime autorizzativo per i servizi di acquiring (convenzionamento di operazioni di pagamento) comunque forniti da Istituti esteri ad operatori economici sammarinesi, a prescindere dalla modalità tecnica e tecnologica (inclusi quindi anche virtual POS e e-wallet, nello spirito della PSD2) salvo prevedere:
    a) una procedura autorizzativa semplificata per Istituti con sede in U.E. o S.E.E. (quindi già PSD2 compliant);
    b) un periodo transitorio, con scadenza a fine 2021, per accompagnare tale processo di normalizzazione con la gradualità dovuta rispetto alle imprese sammarinesi che già ricorressero ad Istituti esteri per tali servizi (tipicamente e-commerce);
  • dispone la preventiva mappatura dei soggetti sanzionabili al di fuori del perimetro degli esponenti aziendali, prevedendo anche per questi l’obbligo di comunicazione della domiciliazione in San Marino, ai fini di notifica, ove non residenti anagraficamente in territorio;
  • introduce per ogni comunicazione o documentazione rivolta a Banca Centrale ai fini di vigilanza, in ottica rispettivamente di semplificazione amministrativa, digitalizzazione e internazionalizzazione, disposizioni generali di apertura verso: 
    a) la firma digitale o in presenza, in alternativa all’autentica notarile;
    b) la raccomandata elettronica o a mano, in alternativa alla raccomandata cartacea;
    c) la lingua inglese, riconosciuta ora equipollente a quella italiana agli effetti della rimozione dell’onere di allegazione di traduzione giurata.