È stato pubblicato il Bollettino Informativo Trimestrale aggiornato al 31 marzo 2026.
Il 7 agosto 2026 la Banca Centrale della Repubblica di San Marino e l’Ufficio Nazionale di Statistica della Repubblica di San Marino hanno sottoscritto un Accordo di cooperazione in materia statistica.
L’Accordo formalizza e consolida il rapporto di collaborazione già in essere, rafforzando il coordinamento nello sviluppo, nella produzione e nella diffusione di statistiche di interesse nazionale, in coerenza con gli impegni assunti dalla Repubblica di San Marino a livello nazionale, internazionale e sovranazionale.
Le rilevazioni statistiche oggetto della collaborazione, tra cui quelle connesse alla Bilancia dei pagamenti, alla Posizione patrimoniale sull’estero e agli indicatori delle attività economiche, assumono, infatti, significativo rilievo anche nel percorso di integrazione con l’Unione Europea.
In particolare, l’Accordo individua tra i principali obiettivi:
l’ottimizzazione dello scambio di dati, attraverso la condivisione sistematica di flussi informativi secondo criteri e tempistiche definiti, nonché mediante forme di assistenza reciproca;
il rafforzamento dell’efficienza operativa, nel rispetto di criteri di economicità e di modalità esecutive coerenti con i principi di necessità, proporzionalità e connessione ai profili di competenza;
l’aggiornamento e lo sviluppo metodologico, anche attraverso l’istituzione di un Comitato Tecnico per le Statistiche composto da rappresentanti dell’Ufficio Nazionale di Statistica e della Banca Centrale.
“L’ Accordo conferma la volontà di rafforzare la collaborazione istituzionale in un ambito di particolare rilevanza per il Paese, contribuendo alla disponibilità di informazioni statistiche sempre più complete, tempestive e integrate”, ha dichiarato il Direttore dell’Ufficio Nazionale di Statistica. Il Direttore Generale della Banca Centrale della Repubblica di San Marino ha rimarcato come: “La sinergia in atto accresce la qualità delle analisi macroeconomiche, offrendo una base conoscitiva solida per affrontare le sfide economiche e finanziarie future”.
L'Accordo conferma il valore della cooperazione quale presidio della qualità dell'informazione statistica nazionale quale elemento qualificante nelle relazioni internazionali della Repubblica.