Tassazione a San Marino dei redditi da risparmio corrisposti a residenti UE

La Repubblica di San Marino adotta una propria autonoma politica fiscale e in quanto paese terzo rispetto all’Unione Europea non è soggetta alla normativa comunitaria in materia. Tuttavia una eccezione è rappresentata dall’Accordo fra la Comunità europea e la Repubblica di San Marino che stabilisce misure equivalenti a quelle definite nella direttiva 2003/48/CE del Consiglio in materia di tassazione dei redditi da risparmio sotto forma di pagamenti di interessi. Tale accordo sottoscritto a Bruxelles il 7 dicembre 2004 impegna San Marino ad applicare misure equivalenti a quelle previste dalla Direttiva 2003/48 in relazione ai pagamenti di interessi effettuati da Agenti Pagatori residenti nella Repubblica di San Marino in favore  di soggetti residenti in uno Stato membro dell’UE.

Nella sostanza l’accordo prevede due opzioni:

  • qualora il beneficiario opti per un regime di trasparenza, l’Agente Pagatore comunica all’Amministrazione Fiscale Sammarinese le generalità del soggetto e l’ammontare degli interessi corrisposti e questa secondo una procedura prestabilita nell’accordo comunica tali informazioni all’amministrazione fiscale del paese di residenza del Beneficiario – In tal caso nella Repubblica di San Marino al pagamento di interessi si applica il regime fiscale sammarinese (ritenuta alla fonte);
  • qualora il beneficiario non opti per il regime di trasparenza, al pagamento di interessi viene applicata una ritenuta alla fonte a titolo definitivo da parte dell’agente pagatore (il quale agisce in qualità di sostituto d’imposta) nella misura stabilita nell’accordo (Dal 1 luglio 2011 pari al 35%). In tal caso l’amministrazione fiscale Sammarinese riversa all’amministrazione fiscale del paese di residenza del Beneficiario parte della ritenuta prelevata (Pari al 75% della differenza fra l’ammontare della ritenuta e la ritenuta domestica applicabile).

Anche a seguito degli orientamenti maturati in sede internazionale sulla cooperazione fiscale fra stati, e più in generale, su forme di collaborazione che prevedano lo scambio automatico delle informazioni relative ai rapporti bancari, l’Unione Europea ha avviato un trattativa con i paesi terzi con i quali sono in vigori accordi analoghi al presente per addivenire ad una nuova intesa che superi l’applicazione della ritenuta alla fonte e converga verso l’applicazione dello scambio automatico delle informazioni.

San Marino, ha risposto positivamente alla richiesta dell’Unione, pervenuta per il tramite del Commissario europea  per la Fiscalità, di avviare una trattativa che prevede la rinegoziazione dell’accordo sulla base dei nuovi orientamenti assunti con le decisioni del Consiglio. La trattativa è ancora in corso.

Banca Centrale supporta attraverso propri rappresentati il Governo della Repubblica di San Marino nell’ambito di Tale negoziato e fa parte della delegazione governativa incaricata di condurre la trattativa.



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Accordo in materia di tassazione dei redditi da risparmio sotto forma di pagamenti di interessi