Rapporti con l’OCSE

San Marino non è un Paese membro dell’Organizzazione Internazionale per la Cooperazione e lo Sviluppo (OCSE), tuttavia, aderisce al Forum Globale sulla trasparenza e sullo scambio di informazioni in questioni Fiscali (Global Forum), fondato nell’ambito dell’organizzazione nel 2000, ed al quale partecipano 122 Giurisdizioni, fra le quali tutti i pesi membri dell’OCSE, del G20 e dell’Unione Europea.

Il Global Forum è stato costituito al fine di individuare forme di cooperazione fra stati in materia fiscale basate sullo scambio di informazioni al fine di combattere l’evasione fiscale transfrontaliera e più in generale la concorrenza fiscale dannosa ad opera dei paradisi fiscali.

Una svolta importante nella mission e nell’attività del Global Forum è stata impressa a seguito del G20 di Londra dell’aprile 2009, quando, proprio all’OCSE, venne affidato il compito di promuovere una maggiore adesione dei paesi agli standard in materia di scambio di informazioni e di adottare le misure necessarie per valutarne l’effettività. In quello stesso anno in settembre, durante il Global Forum di Los Cabos, venne approvato un programma di verifica fra pari (Peer Review) della conformità a detti standards il quale prevedeva due fasi di valutazione una sul framework normativo e l’altra sull’effettività.

San Marino ha superato positivamente entrambe le fasi, la prima nel 2011 e la seconda nel 2013. Di seguito i rapporti di valutazione  di San Marino approvati dal Peer Review Group e dal Global Forum:

San Marino partecipa ai lavori del Global Forum dal 2002 e dal 2011 mette a disposizione dello stesso propri esaminatori. L’autorità competente nella Repubblica di San Marino per lo scambio di informazioni è l’Ufficio Centrale di Collegamento (CLO).

A partire dal 2009 San Marino ha rafforzato notevolmente il proprio network convenzionale di accordi, basati sui modelli OCSE, che consentono lo scambio di informazioni su richiesta in base allo standard 2008. Ad oggi sono in vigore ben 49 convenzioni che prevedono scambio di informazioni (Tax Information Exchange Agreement – TIEA e Double Tax Agreement – DTA) con altrettante giurisdizioni.

Un ulteriore passo in avanti sul fronte della cooperazione fiscale internazionale è stato compiuto da San Marino lo scorso 29 ottobre 2014, quando a Berlino, durante i lavori del Global Forum, il Segretario di Stato per le Finanze ed il Bilancio, ha sottoscritto  l’accordo multilaterale per lo scambio automatico di informazioni finanziarie contro l’evasione fiscale internazionale. L’impegno sammarinese insieme a quello di altri 51 Paesi permetterà a partire dal 2017 lo scambio delle informazioni finanziarie, su base automatica, fra le giurisdizioni che hanno sottoscritto la convenzione. San Marino è entrato dunque a far parte del gruppo dei c.d. “early adopters” i paesi che per primi hanno voluto dare un forte impulso all’applicazione del nuovo standard OCSE (Common Reporting Standard) che assieme agli accordi FACTA ed al nuovo modello di Direttiva Europea sulla tassazione dei redditi da risparmio fa dello scambio automatico di informazioni bancarie il nuovo pilastro della lotta contro l’evasione fiscale e la concorrenza fiscale dannosa.

La Banca Centrale in quanto autorità di vigilanza del settore finanziario contribuisce assieme alle altre autorità sammarinesi alla produzione normativa e regolamentare necessaria all’applicazione nella Repubblica di San Marino degli standards in materia di trasparenza e cooperazione fiscale internazionale.