Struttura organizzativa

La struttura organizzativa della Banca Centrale, in coerenza al ruolo istituzionale definito dallo Statuto, è basata su 3 distinti livelli di unità organizzative: Dipartimenti, Servizi e Uffici.

I Dipartimenti possono essere strutture operative a se stanti, ovvero aggregati di Servizi, costituiscono le unità operative responsabili delle principali funzioni statutarie (Vigilanza, Tesoreria, Esattoria e Sistema dei pagamenti) o di funzioni rilevanti (Finanza).

Alcuni Servizi (Relazioni internazionali e Ufficio del Registro dei Trust) sono definiti di staff, in quanto non aggregati in Dipartimenti.

L’organigramma fornisce una rappresentazione della struttura organizzativa corrente.

Risorse Umane

Le risorse umane attualmente impiegate in Banca Centrale ammontano a 80.

A queste si aggiungono 13 risorse formalmente impiegate in BCSM ma assegnate all’Agenzia di Informazione Finanziaria (AIF). Il Decreto Delegato 28 novembre 2008 n.146 prevede infatti che il personale dell’AIF sia assunto secondo le procedure e con applicazione dei contratti in vigore presso la Banca Centrale.

Nonostante Banca Centrale sia partecipata in misura maggioritaria dallo Stato, il rapporto di lavoro dei propri dipendenti non costituisce rapporto di pubblico impiego. Il personale dipendente è suddiviso in cinque categorie (ausiliari, impiegati, quadri, funzionari, dirigenti) e il rapporto di lavoro è disciplinato da specifici contratti di tipo privatistico.

Sistema dei Controlli

Il sistema dei controlli interni si articola su tre livelli (controlli di linea, controlli di secondo livello e controlli di terzo livello). I controlli di secondo livello (Risk Management e Compliance) sono affidati a due distinti Servizi mentre il Servizio Internal Audit, responsabile dei controlli di terzo livello, per il tipo di ruolo svolto e i principi di indipendenza cui deve ispirarsi, è stato posto al di fuori delle ordinarie linee gerarchiche ed e' in staff al Consiglio Direttivo.