Statuto e Codice

Lo Statuto della Banca Centrale è stato approvato dalla Legge n. 96 del 29 giugno 2005 ed è stato successivamente più volte modificato. L’ultima variazione è stata apportata con il Decreto Delegato n. 24 del 4 marzo 2014, ratificato con emendamenti dal Decreto Delegato n. 77 del 19 maggio 2014.
Lo Statuto è la primaria fonte normativa di riferimento per le attività di BCSM in quanto definisce le principali funzioni in capo alla Banca e attribuisce alla stessa i necessari poteri per esercitare il proprio ruolo di supervisore e regolatore del sistema finanziario.

In particolare lo Statuto, oltre a definire finalità e funzioni di BCSM:

  • definisce gli organi statutari della Banca (Assemblea dei Soci, Consiglio Direttivo, Presidente, Collegio Sindacale, Direttore Generale e Coordinamento della Vigilanza) individuandone le funzioni e regolandone il funzionamento;
  • definisce le risorse finanziarie della Banca e i limiti della sua operatività bancaria e finanziaria;
  • attribuisce alla Banca i necessari poteri per esplicare le funzioni di vigilanza del sistema finanziario, fra i quali il potere di applicare sanzioni;
  • attribuisce alla Banca il potere di emanare provvedimenti anche nella forma di regolamenti, ordini, circolari, lettere uniformi, raccomandazioni e istruzioni vincolanti per soggetti vigilati;
  • definisce le caratteristiche di base della struttura organizzativa banca.

Lo Statuto prevede inoltre che la Banca Centrale si doti di un codice di condotta destinato ai propri esponenti e ai dipendenti, al fine di garantire l’indipendenza e il corretto funzionamento della Banca ed evitare le situazioni di conflitto di interessi.



Documenti allegati:

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Decreto Delegato n. 24 del 4 marzo 2014

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Decreto Delegato n. 77 del 19 maggio 2014