Esattoria di Stato

Sede: palazzo SUMS (3° piano) - via Giovan Battista Belluzzi n. 3 - 47890 San Marino

Orario di apertura al pubblico degli sportelli: dal lunedì al venerdì 8:30 - 13:00: 14:00 – 16:45

Contatti:

Tel: 0549-885340 (dall'Italia); +378 885340 (da altri paesi)

e-mail: esattoria@bcsm.sm

La Legge del 25 maggio 2004 n. 70 istituisce e disciplina il Servizio di Esattoria Unica; l’articolo 3 della medesima legge attribuisce a Banca Centrale tale servizio.

Il Dipartimento di Esattoria di Banca Centrale è preposto all’esercizio dell’attività di riscossione dei tributi, contributi, sanzioni degli enti della pubblica amministrazione allargata, ossia dell’Ecc.ma Camera, delle Aziende Autonome, dell’Istituto per la Sicurezza Sociale e del Fondiss, dell’Ente di Stato dei Giochi, della Banca Centrale e dell’Agenzia di Informazione Finanziaria nonchè della riscossione di rette, tariffe, canoni relativi a concessioni amministrative e somme dovute per operazioni di leva dei generi di monopolio dello Stato.

L’incarico di riscuotere viene affidato al Dipartimento Esattoria tramite i ruoli di riscossione, ossia gli elenchi formati dagli enti creditori in cui sono riportati i nominativi dei soggetti debitori, la descrizione dei tributi e l’ammontare degli importi dovuti.

La legge istitutiva del Servizio di Esattoria risale al 2004 e il Dipartimento Esattoria è divenuto pienamente operativo dall’anno successivo. Con questa normativa il legislatore ha modificato in modo importante la gestione della riscossione coattiva dei tributi andando a sostituire la procedura di Mano Regia, precedentemente in vigore.

La riscossione con cartella esattoriale normalmente riguarda somme che non sono state versate spontaneamente dal contribuente nei termini previsti dalla legge. L’iter di riscossione inizia con la spedizione della cartella esattoriale che contiene le informazioni pervenute al Dipartimento Esattoria con il ruolo dell’ente impositore, le modalità di pagamento della cartella e di presentazione di eventuale ricorso. Trascorsi quindici giorni dalla scadenza della cartella esattoriale per la quale risulti regolare notifica, la stessa diviene esecutiva e il Dipartimento Esattoria si attiva per mettere in atto ogni azione utile alla riscossione delle somme iscritte a ruolo, nel rispetto dei tempi e delle modalità previste dalla legge.

Anche la cartella unica delle tasse (cauta) viene riscossa a seguito di iscrizione a ruolo; in questo caso la richiesta di pagamento da parte dell’ente creditore non deriva da un precedente inadempimento del contribuente ma si tratta della prima richiesta di pagamento; la scadenza della cauta è fissata dalla legge al 31 marzo di ogni anno; la medesima cartella diviene esecutiva, al fine di possibili azioni da parte del Dipartimento Esattoria, solo successivamente all’invio dell’avviso di mora, avviso che viene spedito, ovviamente, ai soli contribuenti che non hanno provveduto tempestivamente al pagamento della cartella unica delle tasse.

Per il recupero delle somme iscritte a ruolo, la legge prevede la possibilità di procedere al pignoramento di beni mobili e immobili e alla loro vendita; può essere eseguito anche il pignoramento di crediti presso terzi: se il debitore vanta un credito nei confronti di un terzo, il Dipartimento Esattoria, nel rispetto delle procedure previste dalla legge, può recuperare direttamente da quest’ultimo quella somma entro i limiti dell’importo dovuto dal contribuente. La legge prevede anche la possibilità di eseguire il pignoramento dello stipendio entro il limite di un quinto dello stesso.



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Legge 25 maggio 2004 n. 70